Un mondo cattolico in fermento

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Un mondo cattolico in fermento

C’è fermento nel mondo cattolico sulla questione sempre aperta del loro ruolo della politica.
Il 29 settembre, patrocinato dall’istituto Don Sturzo, si svolgerà un dibattito sul tema “cattolicesimo politico e sfide del terzo millennio”e a novembre ci sarà a Saint Vincent, luogo storico degli appuntamenti prima dei democristiani di “Forze Nuove” e poi di quelli confluiti nel PDL, un incontro promosso, sempre su questo tema, dagli animatori di Rivoluzione Cristiana, il movimento fondato da Gianfranco Rotondi.
Altre iniziative saranno probabilmente promosse dall’associazione degli ex popolari confluiti nel partito democratico, mentre , ancora, sul web, si incrociano annunci di convegni e incontri sull’idea scontata di una resurrezione della Democrazia Cristiana, con promotori e padrini cui non manca certo la fantasia, mentre latita il realismo e la memoria del fallimento e del discredito di tante avventurose iniziative.
Per ultimo, è sceso in campo lo stesso De Mita che, su un analoga idea, ha promosso un incontro a Napoli molto partecipato ma, ad oggi, senza sviluppi che siano noti.
In questa situazione, che resta quella di un sistema bloccato sul confronto centrodestra – centrosinistra , schieramenti dove militano tanti ex dirigenti e militanti della DC estranei per loro natura all’avventurismo dei 5 stelle, il problema resta quello di dare più forza di penetrazione e più rappresentatività alle componenti portatrici, senza complessi, dell’identità e della storia democratica cristiana.
Ad oggi, la forma più organizzata per manifestare tale missione appare quella di Rivoluzione Cristiana, che ha un suo spazio definito e rispettato all’interno del centrodestra; c’è da augurarsi che dal convegno dell’Istituto Sturzo e da altre analoghe iniziative nascano soggetti politici che si propongano di riaffermare ovunque si trovino i valori del solidarismo cristiano.