Piccole schermaglie politiche, mentre rischia la sacralità della persona

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Piccole schermaglie politiche, mentre rischia la sacralità della persona

In questa strana campagna elettorale, dove tutto fa rimpiangere le vecchie tribune politiche della Prima Repubblica, ma anche successivi epici duelli come quello fra Berlusconi e Occhetto, che ne uscì sconfitto, ci mancava il ruggito della formica.
Sì, una signora ministra ha oggi intimato ai suoi soci del centro-sinistra di non azzardarsi mai a pensare ad un governo di unità nazionale con il centro-destra. Un no perentorio, quello di Beatrice Lorenzin, che avrà lasciato sbigottito Renzi e interdetto Berlusconi, il quale forse rimpiangerà di aver speso la sua credibilità per determinare la gran parte della carriera politica di quella che fu una delle donne di prima linea del PDL e, poi, di Forza Italia.
Ma la giornata di oggi, registra una nuova notizia sul fronte dell’etica, che pur dovrebbe preoccupare quelli che promettono la luna nel pozzo, come Di Maio, ma anche i radical chic e i loro fans che continuano a giurare sul primato di un progresso che purtroppo su tanti temi di forte umanità ha raggiunto il più alto livello di compromissione dei valori che ne sono alla base.
La notizia viene dagli Stati Uniti dove è stata annunciata la creazione di un primo embrione ibrido uomo-pecora, che si aggiunge a quello di maiale e uomo.
Sarà pure verosimile che tali esperimeti potrebbero consentire l’allargamento dello spettro dei trapianti, ma è certamente vero che, senza una griglia forte di regole, si stiano compiendo passi verso la compromissione della dignità e della sacralità della persona, che puzzano di speculazione e di zolfo.
Se siamo dentro, come lo siamo, nell’Unione Europea, dovremmo sentire il dovere di non parlare solo di PIL e di austerità, ma anche di temi che sollecitano all’Europa una forte presa di coscienza della sua identità, della sua storia e della sua cultura.